Lele Vianello. Il segno veneziano che attraversa il mondo

da | Mag 5, 2026 | 0 commenti

Cinquant’anni di avventure grafiche in una grande mostra a Palazzo Ferro Fini

Il maestro del fumetto italiano torna protagonista

Il celebre fumettista e illustratore Lele Vianello, residente nel borgo di Malamocco al Lido di Venezia, torna al centro della scena culturale veneta con una grande mostra personale allestita negli spazi istituzionali di Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto.

L’esposizione, aperta dall’11 maggio al 31 luglio 2026 con il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Venezia, sarà inaugurata lunedì 11 maggio alle ore 12.30 alla presenza delle autorità.

Un maestro del fumetto italiano

Raffaele “Lele” Vianello è considerato una delle figure più autorevoli del fumetto italiano contemporaneo.

La sua lunga collaborazione con Hugo Pratt – di cui fu amico, compagno di lavoro e raffinato interprete grafico – lo ha reso uno degli artisti più vicini allo spirito prattiano, capace di coglierne la sintesi del tratto, la musicalità della linea, la capacità di evocare mondi con pochi segni essenziali.

Il suo contributo alla costruzione dell’universo narrativo di Corto Maltese è noto agli appassionati: Vianello ha partecipato alla realizzazione di episodi fondamentali come La Casa Dorata di Samarcanda, Tango, Le Elvetiche e Mu – La città perduta. Parallelamente, tra gli anni Settanta e Novanta, ha collaborato con riviste come Venezia 7, Sinbad, Il Mago, Corto Maltese e Il Grifo, dando vita a personaggi originali quali Il Millantatore (pubblicato anche in Francia con il titolo Le Fanfaron) e Dick Turpin, opere che rivelano la sua versatilità e la sua capacità di muoversi tra avventura, ironia e immaginazione.

Tra cinema, storia e letteratura disegnata

La carriera di Vianello non si limita al fumetto seriale. È stato direttore artistico e autore dello storyboard del film franco-brasiliano La farfalla e il cangaçeiro, e ha firmato numerose storie brevi pubblicate in Italia e all’estero, tra cui Neve, apparsa originariamente in Francia e poi riproposta dalla rivista Talkink.

Nel 2001 ha illustrato per Mondadori un episodio della collana I Supermiti dedicato a La Storia dei Popoli a Fumetti su testi di Enzo Biagi.

Nel 2005, insieme a Guido Fuga e Gregory Alegi, ha realizzato per Lizard Edizioni Le Ali del Leone, una storia a fumetti dell’aviazione italiana commissionata dall’Aeronautica Militare. Sono seguiti progetti come Cubana (2010), tratto da un soggetto di Pratt, e la trilogia Deerfield 1704 (dal 2011), fino alla biografia disegnata Garibaldi, eroe di fatto, ristampata a colori nel 2013.

Venezia come orizzonte narrativo

Accanto alla produzione fumettistica, Vianello ha sviluppato un’intensa attività editoriale dedicata alla città di Venezia, spesso in collaborazione con Guido Fuga. Tra i titoli più noti:

  • Corto Sconto. Itinerari fantastici e nascosti di Corto Maltese a Venezia, una guida immaginifica che intreccia geografia reale e luoghi prattiani;
  • Navigar in laguna, viaggio sentimentale tra isole, memorie e leggende;
  • Marco Polo. Testimonianze di un viaggio straordinario, dedicato al grande esploratore veneziano.

Con Davide Livieri ha firmato Immagini tra le nuvole, storia del cinema a fumetti, e Gondola – Magia sull’acqua, mentre più recentemente ha collaborato con lo scrittore veneziano Luciano Menetto per L’Isola Serenissima e Lido, itinerari illustrati che restituiscono la dimensione poetica e quotidiana della laguna.

Un artista radicato nella laguna

Oggi Vianello continua a vivere e lavorare a Malamocco, antico borgo del Lido di Venezia, luogo che sembra rispecchiare perfettamente la sua poetica: un equilibrio tra silenzio e avventura, tra memoria e immaginazione, tra la Venezia reale e quella che solo il disegno sa evocare.

La mostra di Palazzo Ferro Fini offrirà al pubblico l’occasione di attraversare oltre cinquant’anni di carriera, scoprendo tavole originali, schizzi, materiali rari e opere recenti che testimoniano la vitalità di un autore capace di rinnovarsi senza mai tradire la propria identità.

LA MOSTRA

TITOLO: “Lele Vianello A come Avventura”

DATE: dall’11 maggio al 31 luglio 2026

DOVE: Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio Regionale del Veneto – San Marco 2322 – 30124 Venezia

INAUGURAZIONE: lunedì 11 maggio alle ore 12.30

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO: DAL LUNEDÌ AL VENERDÌ, ORE 10.00 -17.00
CHIUSO SABATO, DOMENICA E IL 2 GIUGNO

Franco Fonzo
Libero professionista, da sempre si occupa di arte e organizzazione di eventi in Italia e all'estero. Dal 1998 gestisce la Galleria Web Art - Barchessa Villa Quaglia a Treviso e dal 2005 è direttore artistico di Arte Fiera Dolomiti a Longarone Fiere (Belluno).

Articoli correlati

Lu Yang e DOKU a Venezia: viaggio tra identità, realtà e illusione

Lu Yang e DOKU a Venezia: viaggio tra identità, realtà e illusione

Quando si parla di Louis Vuitton, il pensiero corre quasi inevitabilmente alla moda, al lusso e al design. Ma da anni il nome della maison è legato anche all’arte contemporanea attraverso la Fondation Louis Vuitton e il programma Hors-les-murs, che porta mostre e...

Woman Art Expo 2026 al Lido di Venezia

Woman Art Expo 2026 al Lido di Venezia

Woman Art Expo 2026 prosegue il suo viaggio e approda al Lido di Venezia dopo l’esordio a Cortina d’Ampezzo, dove dal 1° al 24 giugno le opere sono state accolte negli spazi raffinati del Park Hotel Franceschi. Dal 1° al 14 settembre, la prestigiosa Biblioteca Hugo...

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *